IL DERBY E’ GRANATA, TRAPANI ABBATTE AGRIGENTO 90-70

Hollis-eurobasket-vs-trapani-FILEminimizer

Trapani fa suo il derby del campionato di A2 e tra le mura amiche liquida senza affanni la Moncada Agrigento 90-70

2B Control Trapani -Moncada Agrigento  (23-22, 42-35, 61-52)

2BControl Trapani: Basciano 3, Renzi 7, Miaschi 15, Czumbel 2, Clarke 14, Mollura 7, Marulli 6, Nwohuocha 13, Ayers 13, Pullazi 10.

Moncada Agrigento: Bell 10, Cannon 10, Sousa 21, Ambrosin 15, Guariglia 4, Pepe 2, Fontana 8.

La giornata pre natalizia dedicata al ”Teddy Bears Toss” manda in scena un derby subito intenso e in equilibrio. Agrigento lavora meglio da sotto, mentre Trapani, contro l’immediata zona di coach Ciani, concretizza subito dalla lunga distanza per il 12 pari al minuto 5. Tra i locali Miaschi  ha il giusto piglio iniziale, mentre in casa azzurra Fontana e Cannon sono le spine più acuminate. La propensione offensiva é alta da entrambi i lati, cosi come il tasso d’equilibrio che Trapani prova a spezzare nell’ultimo minuto del primo quarto con Renzi e il solito Miaschi, ma sulla prima sirena Ambrosin trova la tripla del 23 -22 che chiude la prima frazione.

Un break di 7-0 firmato Nwohuochoa e Mollura apre al meglio il secondo quarto dei padroni di casa, per il primo vero allungo locale del match sul 30-22 e l’inevitabile timeout di coach Ciani. Agrigento va in crisi di punti e Mollura porta i suoi oltre la doppia cifra di margine,  ma a cavallo del quarto Sousa e Cannon trovano i guizzi giusti per rintuzzare il margine sul 34-28. Nel finale di tempo cala l’intensità del match, con le difese capaci di respirare meglio e Trapani di amministrare gli ultimi due  minuti toccando anche il massimo vantaggio sul +13( 41-28), prima di mordere di tirare fin troppo il freno nel finale lasciando a Sousa e Fontana di dimezzare il gap fino al  42-35 che manda tutti al riposo lungo.

Inizio col botto anche in apertura di terzo periodo per Trapani, che porta a casa un 9-0 micidiale in due minuti grazie alle bombe di Renzi, Pullazi e Miaschi oltre al massimo vantaggio 51-35. La tripla di Bell e il tecnico alla panchina di Trapani riaccendono i motori di Agrigento, che prova qualche fiammata, ma al 25′ resta comunque sotto di 11 sul 55-44. Il 4 fallo di Cannon mette ancora più in crisi la già deficitaria panchina degli ospiti, che continuano a litigare con il canestro e permettono a Trapani di restare avanti alla terza sirena sul 61-52.

Agrigento prova a  limitare i danni in avvio di ultimo periodo, ma viene investita dalla prestanza fisica di Nwohuocha, che di prepotenza prende possesso dell’area ospite e firma il nuovo massimo vantaggio sul 69-55 al 33′. Agrigento é in riserva, l’ex Evangelisti e compagni non hanno piu la forza ne tanto meno idee per provare a restare in scia,  con i granata saldamente avanti al 35′ sul 69-57. Per Trapani diventa cosi una formalità amministrare gli ultimi minuti di gara, dove allarga  definitivamente la forbice nei due minuti finali, dove trova gloria anche il giovanissimo Salvatore Basciano, figlio del presidente,  con una tripla che fa esplodere il pubblico del palaconad e da inizio alla festa fino al 90-70 finale.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *