TRAPANI TORNA A SORRIDERE E SUPERA SCAFATI 95-87

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Dopo tre sconfitte di fila la 2bControl Trapani ritorna a vincere e supera tra le mura amiche la Givova Scafati dell’ex Lino Lardo, anch’essi in crisi di risultati. Partita condotta per metà partita dai padroni di casa,  che toccano anche il +23  per venire risucchiati nella seconda parte del match prima di essere salvati dal solito Renzi e dai suoi 31 punti.

Pallacanestro Trapani – Givova Scafati (27-16, 54-33, 71-60 )

Pallacanestro Trapani: Renzi 31, Miaschi 3, Clarke 25, Marulli 5, Nwohuchoa 2, Ayers 15, Pullazi 14

Givova Scafati: Goodwin 18, Romeo 7, Contento 16, Ammannati 13, Rossato 3, Thomas 25, Sgobba 2, Tavernari 3

Davanti al calore del suo ex pubblico coach Lino Lardo si presenta con la sua Scafati nel tentativo di risalire la china di una classifica deficitaria. Trapani dal suo canto non ride dopo ben tre sconfitte di fila per un match da vincere sopratutto davanti al proprio pubblico. L’inizio è promettente per i granata con Renzo subito padrone dell’area e Miaschi che piazza la prima tripla di serata per il 7-0 locale dopo i primi 3 minuti. Thomas e Tavernari rompono il ghiaccio in casa campana, che con una fitta zona e la tripla di Contento risalgono fino al 12-10 dopo i primi 5 minuti. Clarke scalda finalmente le mani dalla distanza a 2′ minuti dalla prima sirena per tornare +7 (19-12). La difesa di Trapani funziona bene, Scafati va in affanno, fatica a trovare buone trame di gioco e permette ai locali di allungare anche verso la doppia cifra di margine, fermandosi alla prima sirena sul 27-16 con la tripla di Marulli allo scadere.

L’inerzia resta granata anche in avvio di secondo periodo, con Scafati ancora poco lucida e disattenta in difesa, permettendo a Trapani di poter affondare e gestire bene le forze anche dalla panchina e allungare ancora al minuto 15 sul 37-21. Coach Parenti amplia cosi le sue rotazioni, mentre Lardo fatica a trovare soluzioni degne di tale nome per i suoi, che crollano pericolosamente nelle percentuali al tiro. Le triple di Clark e gli affondi di Renzi e Pullazi schiantano gli ospiti e allargano la forbice oltre i 20 punti di margine, che restano tali anche al termine del secondo quarto, che si chiude 54-33.

Si torna in campo con Scafati più energica ma Trapani decisamente più disattenta. 8-2 iniziale per i campani é frutto dei comodi punti concessi a Goodwin e Thomas che ridanno ossigeno a in ragazzi di Lardo e inducono Parente all’immediato timeout. Si torna in campo e capitan Renzi piazza un gioco da 3 punti importante per dare una sveglia ai suoi, che al 25′ restano avanti 61-45. Il duo americano di Scafati inizia a far breccia nella difesa granata, mentre proprio Renzi commette un antisportivo al minuto 27′ su Goodwin, che permette ai campani di accorciare ancora a -10 sul 61-51. La partita si scalda e il doppio fallo tecnico per proteste,  prima a Rossato e poi a coach Lardo, confermano la severità arbitrale di serata,  permettendo comunque a Trapani di ritrovare punti e serenità mentale per arrivare all’ultima sirena sul 71-60.

Scafati è ben lontana dalla resa, sopratutto Goodwin e Thomas, spine velenosissime nel giardino granata. Renzi da buon capitano prova a dare l’esempio ai suoi in avvio di ultimo periodo, che però non viene recepito fino in fondo, restando fin troppo isolato. Scafati in un modo o nell’altro rosicchia punti pesanti e con Ammannato si arrampica fino al -5 al 35′ sul 79-74. Dopo non averla chiusa, Trapani cerca di racimolare le ultime energie per portarla a casa ad ogni costo. Ossigeno puro arriva al 36, prima Goodwin fa 0/2 ai liberi e poi Renzi mette il piazzato del +7 (81-74)che fa infuriare coach Lardo. L’elastico resta comunque corto e anche un viaggio in lunetta diventa decisivo nei minuti finali, dove Trapani trova anche un gioco da tre punti di Pullazi e Scafati una tabellata dalla lunga distanza di Contento per 86-79 a 120 secondi dal termine. Thomas riporta i suoi a -5 ma il solito Renzi risponde immediatamente. I viaggi in lunetta diventano cosi il menu piu richiesto dell’ultimo minuto, con Scafati che si trova a rimontare 6 punti negli ultimi 30 secondi dopo ultimo timeout di Lardo. Thomas manda sul primo ferro la tripla del possibile -3 e Ayers sempre dalla lunetta mette di fatto il timbro alla vittoria di Trapani, che torna a sorridere con il punteggio finale di 95-87

 

 

 

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