TRAPANI COLLASSA SU SE STESSA E TREVISO CHIUDE LA SERIE 3-1

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Dopo le speranze di gara 3, arrivano gli incubi per Trapani, che crolla in casa contro una Treviso tosta, precisa e senza pietà, che si abbatte sul palaconad con un secco 78-99 che mette fine alla serie sul 3-1 e chiude anzitempo la stagione dei granata.

Gara di fatto mai in discussione, condotta per 40 minuti dagli ospiti, impeccabili ed eccellenti al tiro e a stanare tutte le armi dei locali, che tra imprecisione, nervosismo e poca luciditá, finiscono travolti prima di collassare su se stessi, arrendendosi mestamente.

Pallacanestro Trapani – De Longi Treviso gara 4  78-99 (20-32; 38-51, 58-85)

Pallacanestro Trapani : Jefferson 10, Bossi 13, Renzi 21, Testa 2, Guaiana 2, Ganeto14, Mollura 2, Viglianisi 8, Perry 6

De Longhi Treviso: Brown 19, Sabatino 13, De Zardo 2, Bruttini 2, Swann 16, Musso 3, Antonutti 11, Imbro 7, Negri 12, Lombardi 14

Pronti via e Treviso prova subito a stare al passo, senza le amnesie iniziali di gara 3. Musso e sopratutto Brown pigiano subito forte, togliendo fiato e tempo alla manovra dei granata, che accusano il colpo finendo 8-15 dopo i primi 5 minuti. Brown resta l’uomo in più per gli ospiti nel primo quarto, ma le triple di Viglianisi e la fisicità di Renzi  riportano su i locali fino al -2 al 7′. I tentativi di rimonta però si diradano nei due minuti finali, dove Antonutti raccoglie e realizza di tutto in area, Swann e Negri diventano caldissimi dalla lunga e Trapani finisce in un brutto imbuto, dove non sa uscirne neanche dopo il timeout inevitabile, finendo a -12 sul 20-32 alla prima sirena.

Coach Parente prova a girare un po i suoi anche in avvio di secondo quarto, con Bossi più regista e Mollura a caccia di spazi, che però non arrivano. Sotto di 12 al 13′ minuto sul 22-34 il match si anima quando Musso e Mollura vengono a contatto senza mezzi termini, mettendola di fatto in rissa. Morale della favola:  doppio tecnico ad entrambi ma anche antisportivo a Musso, che dunque va sotto la doccia anzitempo. Il pubblico  s’infiamma cosi come Renzi, che si mette in proprio per un buon parziale e tornare sotto la doppia cifra di svantaggio sul 28-37 al 15. Ma resta un fuoco di paglia, in quanto la zona trevigiana resta solida come la precisione di Brown e Swann. Jefferson viene invece marcato a vista e la buona volontà del solo Ganeto non basta ad innescare il cambio di passo dei locali, che restano ancora giù sul – 13 al riposo lungo sul 38-51.

La tripla di Swann in avvio di terzo periodo porta Treviso al massimo vantaggio e assesta ancora un colpo ad una Trapani incapace di reagire. La difesa a zona incide poco, diventando terreno fertile per Brown e soci. Gli americani granata restano troppo statici e i soli Renzi e Ganeto rimangono senza rifornimenti, lasciando praterie ai canestri e alle percentuali eccellenti dei trevigiani, che volano al nuovo massimo vantaggio sul 50-69 al minuto 25. Neanche la prima tripla di Jefferson riesce ad invertire una rotta che sembra segnata, alimenta nel finale di tempo dalle triple a campo aperto di Negri e Lombardi. Trapani deraglia totalmente finendo in un abisso da -27 alla terza sirena che sa di resa sul 58-85.

L’ultimo periodo si trasforma cosi in una lunga agonia, che sfonda anche i 30 punti di margine prima di chiudersi 78-99. Resta il lungo applauso e i cori d”incitamento dei tifosi granata, a manifestare il loro amore e la loro gratitudine per una stagione iniziata sotto buoni auspici ma forse finita troppo presto. Merito invece ad una grande Treviso, che alla fine merita ampiamente il passaggio del turno.

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