STASERA CON LA FORZA DEL PALACONAD CONTRO TREVISO, PER RIMETTE IN PIEDI LA SERIE

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Un 2-0 pesante, forse anche pronosticabile alla vigilia e che lascia qualche rimpianto, sopratutto in gara 1. Questa l’estrema sintesi di un primo turno Playoff tra Treviso e Trapani che vedrà stasera al Palaconad la decisiva gara 3. 

Vincere o a Casa come dicono gli americani, per non ripetere il finale dello scorso anno chiuso in 3 incontri. Le motivazioni, la grinta e la spinta di un Palaconad caloroso posso riaprire i giochi, accorciare le distanze e magari rimetterla in piedi nell’eventuale gara 4. L’attesa nelle parole in confereza ieri di coach Parete e di Stefano Bossi
Daniele Parente: “Abbiamo giocato 2 buone gare e potevamo essere 1-1. Treviso si è dimostrata la corazzata che ci aspettavamo, hanno un roster super completo e possono permettersi rotazioni a 10; più si allunga la serie più per noi sarà difficile ma noi vogliamo assolutamente vincere. La capacità di resettare dopo ogni partita fa la differenza, ormai conosciamo le caratteristiche individuali dei nostri avversari, dobbiamo farci trovare pronti e provare a rimanere concentrati per 40 minuti. Sull’episodio di Brandon la terna avrebbe potuto optare per un richiamo visto che, rivedendolo, non ha fatto nulla di così eclatante. Siamo stati però ingenui a cadere nella trappola delle provocazioni e l’arbitro, forse, è stato un po’ troppo fiscale. Dobbiamo limitare le palle perse e non concedere loro così tanti tiri come successo in gara 2. Tutto, però, rientra nel fatto che loro hanno una grandissima fisicità. Treviso verrà per chiudere la serie, noi dobbiamo giocare al massimo delle nostre possibilità essendo consapevoli che loro non perdonano i nostri errori ma anche del fatto che, se restiamo concentrati, ce la possiamo giocare alla pari. Ieri abbiamo lavorato col preparatore, oggi faremo qualcosa in più ma c’è da recuperare le energie. Nei playoff però l’adrenalina supera la stanchezza. Mi auguro di vedere 4000 persone al PalaConad per sostenere i nostri ragazzi che hanno dimostrato di potersela giocare alla pari contro una squadra più forte”.

Stefano Bossi: “Torniamo con 2 sconfitte. Sono state due partite diverse, nella prima partita abbiamo sfiorato la vittoria e nella seconda l’espulsione di Brandon ci ha un po’ tagliato le gambe. Il 2-0 secondo me è bugiardo perché avremmo meritato di vincerne almeno una. Adesso ci aspetta un’impresa per vincere la serie ma intanto è fondamentale vincere gara 3. E’ difficile affrontare sempre la stessa squadra perché, in tempi brevissimi, devi fare il massimo per trovare le contromisure adatte. Jefferson si sta dimostrando il nostro punto di riferimento, da parte loro è difficile indicare un singolo giocatore perché la loro forza è proprio il gruppo. In gara 2 hanno vinto senza Fantinelli che in gara 1 è stato il loro miglior giocatore. La differenza fondamentale tra le 3 favorite (Treviso, Trieste e Fortitudo) e le altre è la lunghezza del roster. Noi dobbiamo partire dalle cose buone che abbiamo fatto nelle 2 gare precedenti, dovremo limitare le palle perse ed i loro contropiede, provando a mantenere dalla nostra parte l’inerzia del match. Il fattore ambientale è stato fondamentale in queste 2 partite e l’episodio di Brandon in gara 2 è emblematico. Treviso è più abituata a giocare partite di questo genere ma noi ci faremo trovare pronti. Il mio desiderio è quello di portare la sfida a gara 5”.

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