IL PACECO CADE A GELA 3-0. DI GAETANO: “PARTITI BENE POI SONO MANCATE LE FORZE”

Di-Gaetano

Nulla da fare per il Paceco che nel turno infrasettimanale cade a Gela per 3-0

GELA – PACECO 3-0

GELA: Biondi, Polito, Brugaletta, Cuomo, Moi (79′ Acquaviva), Cosenza, Bruno (78′ Pirrone), Marinali, Gallon (83′ Chirullo), Bonanno (77′ Seckan), Alma (74′ Brasile). A disp.: Cascione, Chidichimo, Cataldi, Bonaffini. All. Terranova.

PACECO: Pizzolato, Lo Bue, Yoboua, Raia, Marino P., Giannusa, Bognanni, Colace (51′ Iuculano), Blandina, Terranova, Di Piedi (64′ Di Peri). A disp.: Spagnolo, Bulades, Drammeh, Nocera, Aiello, Marino M.. All. Di Gaetano

MARCATORI: 24′, 27′ Bonanno, 75′ Gallon
ARBITRO: Catani di Fermo (Mastrosimone-Alabiso)

LE DICHIARAZIONI

Ciccio Di Gaetano (Allenatore Paceco): “Oggi sarebbe stato meglio per noi se la Lega non avesse respinto la richiesta del Gela di spostare la partita, perché onestamente in questa fase, siamo pochi numericamente e non riusciamo a distribuire le energie per affrontare gare così importanti nell’arco di così poco tempo. Per quanto riguarda il match, inizialmente siamo partiti bene tenendo il campo e rispondendo agli avversari colpo su colpo. Fino al gol subìto, tra l’altro evitabile, stavamo facendo bene, poi sono a venute a mancare le forze e abbiamo commesso altri errori banali che ci hanno portato a subire un altro gol. Nonostante questo, nella prima fase del secondo tempo abbiamo avuto un buon possesso palla ma purtroppo non siamo riusciti a essere pericolosi e riaprire la partita. Deluso? No. Sapevamo fin dal primo giorno di ritiro che oggi ci saremmo potuti trovare in questa posizione e che fino all’ultimo eravamo chiamati a lottare per cercare di evitare la retrocessione diretta. Forse oggi è il Gela a dover essere un po’ più deluso. Visto l’organico e le potenzialità economiche di prima fascia, essere fuori dai play off per loro non è il massimo. Per quanto invece concerne il nostro prosieguo del campionato, sono sicuro che nel recupero tra Messina e Palazzolo si giocherà una partita vera così come si è giocata la nostra a San Cataldo e questo ci permetterà di giocarcela fino alla fine considerato il calendario difficile delle ultime squadre in classifica”.

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