TRAPANI DALLE STELLE ALLE STALLE, CAGLIARI PASSA 78-84

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Dalla padella alla brace la Pallacanestro Trapani dilapida 21 punti di margine e dopo cinque vittorie di fila si lascia superare in casa da Cagliari per 78-84. Primi 15 minuti  spaziali per i granata, che volano e sembrano in pieno controllo del match, ma invece si squagliano alla distanza finendo per cedere il passo ai sardi nel modo peggiore.

Pallacanestro Trapani – Pasta Cellino Cagliari 78-84 (36-17, 44-38, 55-61)

Pallacanestro Trapani: Jefferson 11, Bossi 7, Renzo 10, Testa 2, Ganeto 2, Mollura 6, Viglianisi 15, Spizzichino 4, Perry 21

Pasta Cellino Cagliari: Keene 16, Allegretti 7, Turei 1, Rullo 21, Ebeling 3, Bucarelli 4, Stephens 24,  Rovatti,

Le tre triple in serie firmate Viglianisi  e Perry aprono le danze in un match dal giusto approccio per i granata, che volano 10 -0 dopo appena 2 minuti.  Ancora una tripla a testa per i due granata, che insieme ad un paio di liberi dei compagni scavano il primo solco del match sul 18-5 in meno di 4 minuti, con Cagliari inerme e subito costretta al primo timeout della gara. I sardi ci mettono 7 minuti per arrivare a 10 punti totali, con il solo Rullo incisivo in attacco e al tiro, pessima invece la difesa ospite. Viglianisi intanto è una macchina da triple, 5/5 per lui nel primo quarto e Trapani in volo 36-17 in un primo parziale stradominato.

Ducarello affonda a piene mani dalla sua panchina con ampie rotazioni, mandando a referto un po tutti. I sardi restano imprecisi e senza idee, per il 42-24 al minuto 15. Nella seconda parte del quarto però Cagliari trova qualche soluzione in più con Rullo e Keene ritrovando fiducia. I granata invece  tirano un po troppo il fiato, e dopo i botti dei primi 15 minuti lasciano l’iniziativa agli avversari e la possibilità di accorciare tantissimo, fino alla schiacciata di Stephens sulla sirena, che porta i sardi sul 44-38 alla fine al secondo quarto, riaprendo di fatto il match.

Trapani a ritmi più blandi e più imprecisa, mentre Cagliari sale di colpi e più dinamica. Il duo americano inizia a far male e insieme a Rullo e Rovatti confezionano il clamoroso sorpasso sul 46-48 al minuto 24′, che ribalta totalmente il match. Il timeout granata è inevitabile per un cambio di passo che fatica ad arrivare. La difesa a tratti sporca dei sardi e il solo Renzi in avanti non basta e Trapani scivola in una deriva pesante sul 47-55 a meno di tre minuti dal termine. La fisicità di Perry prova a dare un po di luce ai granata per tornare a -4 sul 53-57 all’ultimo giro di lancette. Rullo è una spina nel fianco ed è lui a firmare il 55-61 di fine terzo periodo.

Ultimo periodo si apre con la doppia tripla di Jefferson che rida fiato al pubblico del Palaconad. Cagliari resta solida con i canestri di Stephen e Allegretti, trascinando il match sul piano dell’equilibrio e del puro agonismo. Trapani agguanta il -1 sul 66-67 al 35′ ritrovando dinamismo e grinta che sembravano perdute. La palla inizia a pesare ed ogni possesso diventa determinate. La tripla di Bossi viene annullata da quella di Keene e dagli affondi di Stephen Allegretti, che permettono a Cagliari di scappare 69-75 al 37′. Nel momento decisivo peró i granata s’incartano con scelte spesso sbagliate e tanta confusione. Cagliari resta fredda e precisa, e la tripla di rullo a 1 minuto dal termine spezza i sogni della sesta vittoria di fila dei granata che con enormi rimpianti si arrendono 78-84, e adesso penseranno alla coppa Italia contro la Fortitudo Bologna.

 

 

 

 

 

 

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